Bologna, Italy
(dalle 8 alle 22)

Il notaio può certificare una email? La differenza tra constatazione notarile e analisi forense digitale

Il notaio può certificare una email? La differenza tra constatazione notarile e analisi forense digitale

Quando si parla di prove digitali capita spesso di sentire una frase molto diffusa: “Chiamo un notaio e certifico la mail”.

In realtà nel mondo digitale la situazione è molto diversa. La constatazione notarile e l’analisi di informatica forense sono due attività completamente differenti, con obiettivi, metodi e valore probatorio distinti.

Questo articolo nasce da una domanda che riceviamo continuamente da avvocati, aziende e privati. La risposta che diamo è sempre la stessa: dipende da cosa si vuole dimostrare.

Cosa può fare realmente un notaio

Un notaio può redigere un verbale di constatazione. Questo significa che può attestare ciò che è visibile in un determinato momento su un determinato dispositivo.

Ad esempio può dichiarare che:

  • su un determinato computer è visibile una email;
  • il testo del messaggio appare in un certo modo;
  • l’operazione è avvenuta in una certa data e ora.

Questa attività è perfettamente legittima, ma riguarda solo ciò che è visibile sullo schermo. Il notaio non esegue analisi tecniche sul funzionamento dei sistemi informatici, né verifica l’autenticità del dato digitale sottostante.

Che valore ha in giudizio la constatazione notarile?

La constatazione notarile costituisce un atto pubblico ai sensi dell’art. 2699 c.c. e fa piena prova di ciò che il notaio dichiara di aver percepito direttamente.

Tuttavia, nel contesto delle prove digitali, questo valore ha un limite preciso: il notaio attesta ciò che appare, non ciò che è tecnicamente autentico. Il giudice, specialmente in presenza di contestazione tecnica da parte della controparte, può ritenere insufficiente una constatazione visiva per dimostrare l’autenticità di un messaggio digitale.

L’art. 2712 c.c. disciplina le riproduzioni informatiche come prove documentali, ma ne ammette la contestazione sulla conformità ai fatti rappresentati. È proprio in questo spazio che l’informatica forense diventa determinante.

Il limite della constatazione notarile nelle prove digitali

Nel caso di una email visualizzata in un client come Outlook, il messaggio è spesso salvato in un archivio locale del computer, ad esempio un file PST o OST. In queste condizioni una semplice constatazione visiva non può stabilire:

  • se il messaggio proviene realmente dal server indicato;
  • se gli header tecnici sono autentici e non alterati;
  • se il contenuto è stato modificato dopo la ricezione;
  • quale sia stato il percorso effettivo attraverso i server di posta.

Una email salvata localmente può essere stata modificata nel testo, nelle date o nei metadati senza che questo risulti visibile sullo schermo. Il notaio atesterebbe una versione che potrebbe non corrispondere al messaggio originale.

Cosa fa invece l’informatica forense

L’informatica forense si occupa proprio di questo tipo di verifiche, operando secondo standard internazionali come la norma ISO/IEC 27037 sulla gestione delle prove digitali.

Un’analisi forense su una email può includere:

  • analisi completa degli header SMTP e verifica della loro coerenza;
  • verifica della catena dei server che hanno trasportato il messaggio;
  • estrazione del messaggio originale in formato tecnico grezzo;
  • analisi della struttura MIME e degli allegati;
  • verifica dei timestamp, dei log e delle firme digitali;
  • calcolo di hash crittografici per certificare l’integrità del dato.

Queste operazioni producono una documentazione tecnica che può essere depositata in giudizio e verificata da un consulente di parte o da un CTU nominato dal tribunale.

La differenza tra ciò che si vede e ciò che si dimostra

La distinzione fondamentale è questa:

  • la constatazione notarile attesta ciò che appare sullo schermo in un dato momento;
  • l’analisi forense verifica l’autenticità tecnica del dato digitale, la sua origine e la sua integrità.

Nel contesto delle prove informatiche questa differenza è cruciale. Un messaggio salvato su un computer è una copia locale: può essere identica all’originale, ma può anche essere stata alterata. Solo l’analisi forense è in grado di stabilirlo con certezza documentabile.

Quando è davvero necessaria l’analisi forense

L’informatica forense diventa essenziale quando si devono dimostrare elementi come:

  • l’origine di una email o di un messaggio;
  • la presenza o il contenuto di una conversazione su piattaforma online;
  • l’integrità di un file digitale nel tempo;
  • la cronologia di eventi informatici rilevanti;
  • l’autenticità di un documento elettronico in una controversia contrattuale.

In questi casi la prova non consiste solo nel vedere un contenuto, ma nel dimostrare come è stato generato, trasmesso e conservato, con una catena di custodia verificabile.

Conclusione

Nel mondo digitale la differenza tra una copia locale e il dato originale può cambiare completamente il valore di una prova in giudizio.

Una constatazione notarile può essere utile come primo atto conservativo, ma quando è necessario dimostrare l’autenticità tecnica di una comunicazione o di un documento digitale, la strada corretta è quella dell’informatica forense.

Comprendere questa distinzione è fondamentale per raccogliere correttamente le prove, evitare errori che potrebbero comprometterne l’utilizzabilità in sede legale e presentarsi in giudizio con una documentazione solida e contestabile.

Se hai ricevuto o devi produrre una prova digitale in un procedimento legale, contattaci prima di procedere: un’analisi forense eseguita correttamente fin dall’inizio vale molto più di un recupero difficoltoso in seguito.


È importante ricordarsi che …

Informatica in Azienda è diretta dal Dott. Emanuel Celano
Ascolta i nostri articoli mentre sei in macchina click qui per i canali podcast:
https://www.analisideirischinformatici.it/sicurezza/podcast-sicurezza-informatica/

 

Fai clic per accedere alla pagina di accesso o registrazione
Panoramica privacy
gdpr logo

Questo sito web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati, per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie ed avere una navigazione sul sito ottimale.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Tag Manager per aggiornare rapidamente e con facilità i codici di monitoraggio e Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web. Vi siamo molto grati di questo!